FIRMARE PER POTERLO FERMARE
Sabato ventitre marzo, oltre alla marcia NO TAV Susa-Bussoleno, si tiene un'altra importante manifestazione per la democrazia ed il rispetto della legalità, seppure soltanto di quella borghese; non è certamente la solita pagliacciata messa in piedi a spese sue dal Delinquente di Arcore, bensì quella assai più importante organizzata - e partecipata da alcune migliaia di persone in alcune piazze d'Italia, tra cui Roma, Milano, Genova - dalla rivista MicroMega per chiedere il rispetto della Legge 361/1957: quella norma, tutt'ora in vigore, che disciplina le norme di comportamento in materia elettorale, in base alla quale il Padrino di Arcore è ineleggibile.
Qualcuno potrà obiettare che sono vent'anni che il Cavaliere Nero è in quelle condizioni, e che le proteste sono fuori tempo massimo: meglio tardi che mai, è la doverosa replica, ed è quindi rinnovato l'invito - a chi ancora non avesse provveduto in tal senso - a firmare la petizione recandosi sul sito della rivista (http://www.micromega.net).
Nel frattempo trovo assai arduo non concordare con quanto affermato da Paolo Flores d'Arcais, in occasione del comizio romano di piazza Santi Apostoli: anche Adolf Hitler riempiva le piazze, esattamente come fa il Satrapo Lombardo; solo che a differenza di quest'ultimo il massimo esponente del fascismo tedesco non pagava il viaggio - comprensivo di pranzo, ricchi premi e cotillons - a chi avesse inteso andare a leccargli il c... di persona in qualche piazza del Paese.
Genova, 24 marzo 2013
Stefano Ghio - Proletari Comunisti Genova
http://pennatagliente.wordpress.com
